Cos'è il Piano di Emergenza?

Il Piano di Emergenza (PE) di un'azienda è un documento che definisce le procedure e le azioni da intraprendere qualora si verifichino situazioni di emergenza all'interno di un'azienda.

Questo piano è lo strumento operativo che esplicita le misure tecnico-organizzative atte a prevenire o limitare i danni derivanti dal verificarsi di un'emergenza. A tutti gli effetti, il PE integra il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
Richiedi DVR →

Mentre il DVR individua i rischi e le misure per prevenirli, il Piano di Emergenza si concentra sulle disposizioni comportamentali da adottare nel caso in cui i lavoratori siano esposti a un pericolo grave e immediato. Le emergenze considerate includono incendi, presenza di fumo, terremoti, fenomeni atmosferici sfavorevoli, crolli, fughe di gas, blackout o allagamenti.

Quando è obbligatorio redigere il PE?

La normativa vigente, e in particolare il D.Lgs. 81/08 e il D.M. 2/9/21, stabilisce che l'adozione del piano di emergenza è obbligatoria per specifiche tipologie di azienda:

Per le realtà in cui non vige l'obbligo di redigere il PE, il Datore di Lavoro è comunque tenuto a indicare nel DVR le misure organizzative e gestionali da attuare in caso di incendio.

Cosa conterrà il Piano di Emergenza?

I contenuti minimi del Piano di Emergenza sono definiti dalla normativa sulla sicurezza antincendio (allegato II del DM 2/9/21). Il documento deve fornire procedure scritte esplicite, chiare e facilmente applicabili:

Chi redige e aggiorna il documento?

La redazione del piano di emergenza spetta al datore di lavoro con la collaborazione del RSPP, degli addetti al primo soccorso e alla prevenzione incendi.

Il documento richiede un aggiornamento costante: deve essere rivisto in occasione di ogni modifica che possa alterare le misure di prevenzione e protezione in azienda. Inoltre, per verificare la validità del piano, le aziende obbligate a redigere il PE devono effettuare una simulazione di evacuazione antincendio all'anno.

WhatsApp WhatsApp